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il manifesto (italy)

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Review by Alessandro Michelucci

Sono sempre più numerosi i gruppi nostrani che traggono ispirazione dal rock progressivo che si impose nell’Italia dei primi anni ’70. Tra questi Periferia Del Mondo, gruppo romano strettamente legato al Banco, propongono il secondo lavoro della loro carriera. Ben riusciti gli strumentali come “Cercando la via” e “Immagine 1”, mentre lascia molto perplessi la scelta dell’inglese. La coesione strumentale è buona, in certi casi eccellente. L’unico neo è che questi ragazzi sembrano ancora troppo legati alla lezione dei maestri, come si avverte chiaramente in “Un borghese piccolo piccolo”. La stoffa c’è ma il gruppo deve lasciarsi alle spalle le nostalgie, perché sono passati quasi 40 anni e sarebbe assurdo coltivare un attaccamento rituale al passato.

Alessandro Michelucci